Con il  freddo arriva anche il momento di accendere il riscaldamento: forse non lo sai,  ma molta dell'energia impiegata per riscaldare potrebbe essere dispersa.               

Con una serie di piccoli, semplici accorgimenti potrai  evitare sprechi, dispersioni e risparmiare notevolmente sui costi del gas.

Ecco 8  consigli utili:

  1. Installa un termostato: un  termostato in casa regola la temperatura interna. Puoi programmarne  l'accensione e impostarlo su una temperatura consigliata di 18-19°C, decidendo  gli orari di accensione della caldaia soltanto nelle ore in cui è necessario al  raggiungimento della temperatura desiderata: alla sera dopo le 18 e fino alle  22 e alla mattina per una o due ore al momento del risveglio.
  2. Arieggia i locali: cambia l'aria di casa nelle ore più  calde della giornata. Oltre ad essere un toccasana per la prevenzione di muffe e  batteri, permette di non consumare gas inutilmente. D'inverno bastano una  decina di minuti con le finestre ben aperte per favorire il ricambio dell'aria. Ricordati quando apri le finestre di spegnere la caldaia o  abbassare sensibilmente la temperatura dei termostati: l’aria calda dei  radiatori tenderebbe a uscire lasciando il posto a quella fredda, vanificando  così l'effetto del calore.
  3. Finestre, tapparelle e persiane: installare serramenti  certificati, coibentare pareti esterne e sottotetti impedisce la dispersione  termica. E' importante eliminare spifferi ed evitare che il freddo esterno  entri a contatto con il calore interno. Nelle ore serali e notturne chiudi sempre finestre e porte  finestre, abbassa le tapparelle o chiudi le persiane - sono efficaci isolanti -  questo manterrà la tua casa più al caldo.
  4. Prediligi la doccia al bagno: consumi molta acqua calda in meno se per lavarti preferisci la doccia al bagno.
  5. Controlla l'impianto: in autunno, prima che arrivi il  freddo vero e proprio, almeno un mese prima dell'accensione della caldaia,  accertati che il tuo impianto sia a norma, fallo pulire e controllare da personale  specializzato. E' obbligatorio per legge effettuare il controllo annuale  dell'impianto di riscaldamento: potrai contare su una maggiore efficienza e  sicurezza grazie all'eliminazione di eventuali depositi risparmiando così fino  al 15% sul consumo. Ogni due anni procedi come per legge con l'analisi dei fumi. E' facoltativo, ma consigliato invece ogni tre anni verificare lo  stato delle tubature: eviterai inutili dispersioni di calore dovute ad un  cattivo isolamento dell'impianto.
  6. Non coprire il  radiatore: i mobiletti ad incasso tendono ad impedire la corretta circolazione  dell’aria calda del calorifero nell'ambiente intrappolando il calore nel  rivestimento. Allo stesso modo se il calorifero si trova sotto una finestra è  possibile che ci siano delle tende a far da barriera: l'aria calda deve poter  circolare bene intorno al radiatore, tieni le tende aperte e predisponi una  semplice tavoletta di materiale isolante resistente al calore tra la parete e  il termosifone per aumentare l'efficienza del calorifero.
  7. Chiudi la valvola dei radiatori nelle stanze che non usi: se  ci sono stanze e locali che non vengono impiegati frequentemente o mai è  preferibile chiudere la valvola dei radiatori corrispondenti. Eviterai di  riscaldare inutilmente delle stanze che non usi, aprile solo in caso di  necessità.
  8. Elimina l'aria dai radiatori: per  evitare che la caldaia svolga del lavoro inutile e che sia sempre al massimo  dell'efficienza è utile far fuoriuscire l'aria dai radiatori. L'aria presente  nell'impianto staziona nei radiatori e ne impedisce il corretto funzionamento.

                

Oltre a  questi consigli che puoi seguire facilmente ci sono alcuni interventi agli  impianti che potrebbero aiutarti a ridurre ulteriormente la spesa destinata al  riscaldamento.

  • La scelta di una caldaia  più performante: le caldaie ad alta efficienza consumano meno e nel tempo si rivelano  un'ottima fonte di risparmio.
  • L'acquisto di una caldaia a condensazione: l'energia  persa durante il processo di combustione di una caldaia tradizionale viene  riutilizzata nelle caldaia a condensazione. Per tale ragione il rendimento  della sua prestazione sale di circa il 30% rispetto a quello di una caldaia  standard. Maggiore rendimento, minori consumi. Il risparmio è massimizzato con  impianti che funzionano a basse temperature (30°- 50° C).
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