L’allacciamento alla rete è garantito in tutte le zone metanizzate e a far data dal 1° Aprile del 2007 tutti i clienti che richiedono un allacciamento devono rivolgersi obbligatoriamente ad una società di vendita (venditore) il quale cura per il cliente il rapporto col distributore; il cliente per richiedere l’allacciamento alla rete dovrà presentare al venditore fotocopia del documento di identità in corso di validità, fotocopia del proprio codice fiscale, indirizzo preciso nel quale bisogna effettuare l’allacciamento ed il numero di telefono, con questi dati il venditore interagisce col distributore per l’effettuazione del sopralluogo, che avverrà secondo i tempi stabiliti dalla normativa vigente.

Il sopralluogo ed il preventivo sono gratuiti.

 

L’allacciamento alla rete di distribuzione

Delibera AEEG 168/04 e successive modificazioni e integrazioni.

La delibera 168/04 reca disposizioni dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas in materia di qualità dei servizi di distribuzione misura e vendita del gas.

Tutti i distributori devono attenersi alle disposizioni contenute nel titolo II della delibera 168/04 e successive modificazioni e integrazioni rispettando i livelli di qualità contenuti in essa, il venditore deve comunicare al cliente tramite la bolletta del gas i recapiti di pronto intervento del distributore per fughe di gas o problemi derivanti dagli impianti di distribuzione fino al contatore.

Il preventivo che il distributore emette per un allacciamento deve contenere :

  1. Il codice univoco del punto di riconsegna (PDR);
  2. La data di ricevimento da parte del distributore della richiesta di preventivo del cliente;
  3. La data di comunicazione del preventivo al cliente;
  4. La tipologia di utenza;
  5. Il tempo massimo di esecuzione dei lavori per i quali è stato richiesto il preventivo (livello specifico per esecuzione lavori semplici o livello generale per esecuzione lavori complessi);
  6. Limitatamente all’esecuzione dei lavori semplici, la quantificazione dell’indennizzo automatico;
  7. I corrispettivi previsti per l’esecuzione del lavoro richiesto fino all’attivazione della fornitura;
  8. L’indicazione degli elementi necessari per l’esecuzione del lavoro richiesto, compresi i lavori eventualmente a carico del cliente nonché autorizzazioni e concessioni o servitù che eventualmente il cliente deve richiedere per l’esecuzione del lavoro con adeguata documentazione tecnica;
  9. L’indicazione della documentazione che, in caso di accettazione del preventivo , il cliente deve presentare per l’attivazione della fornitura;
  10. La stima dei tempi previsti per l’ottenimento degli atti autorizzativi che sono eventualmente necessari per l’esecuzione dei lavori;
  11. Le motivazioni del rifiuto del distributore nel caso in cui non sia possibile eseguire i lavori richiesti.

          

Il distributore è tenuto a predisporre e presentare il preventivo per l’esecuzione dei lavori anche nel caso in cui il punto di riconsegna non sia ubicato su strade, vie, piazze o altro luogo di passaggio dove già esistono le condotte. In questo caso il distributore ha facoltà di rispondere negativamente alla richiesta del cliente motivando l’impossibilità di eseguire il lavoro.

Nel caso di trasmissione informatica del preventivo da parte del distributore il venditore deve confermare per via informatica la ricezione dello stesso ed ha l’obbligo di fornire al cliente finale un’offerta nella quale è riportato integralmente il preventivo predisposto dal distributore. Il preventivo per l’esecuzione dei lavori predisposto dal distributore costituisce offerta irrevocabile e deve avere validità non inferiore a 3 mesi. Nessun corrispettivo che non sia stato indicato nel preventivo del distributore o nell’offerta del venditore può essere preteso successivamente.

            Tempi

Il tempo massimo di preventivazione per l’esecuzione di lavori semplici è di 15 giorni lavorativi.

Il tempo massimo di preventivazione per l’esecuzione di lavori complessi è di 40 giorni lavorativi.

Il tempo massimo di esecuzione lavori semplici è 10 giorni lavorativi per gruppi di misura fino alla classe G25, 15 giorni lavorativi dalla classe G40 in poi; stesso tempo occorre per l’attivazione della fornitura.

Il tempo massimo per disattivare la fornitura su richiesta del cliente finale è di 5 – 7 giorni lavorativi.

Il tempo di riattivazione della fornitura in seguito a sospensione per morosità è di 2 giorni lavorativi.

La fascia di puntualità per gli appuntamenti personalizzati è di 2 ore.

Per il mancato rispetto dei tempi di cui ai punti precedenti scatta un indennizzo automatico per il cliente che varia dai 30 € per classe misuratore fino a G6, 60 € per classe misuratore da G10 a G25, 120 € per classe misuratore da G40 in poi.

Per lavoro complesso si intende un lavoro che non rientra nei parametri di cui sopra, un lavoro complesso può considerarsi un lavoro che prevede da parte del comune il rilascio delle autorizzazioni di scavo stradale e pertanto i tempi di esecuzione si allungano in quanto tra il distributore e il venditore, che cura il cliente finale, c’è un soggetto terzo, generalmente il rilascio di autorizzazioni da parte di enti prevede un tempo di attesa di circa 60 giorni lavorativi pertanto l’Autorità in questi casi ci dice che dal momento in cui tra distributore e venditore intercorrono soggetti terzi i tempi di attesa si annullano.

L’attivazione della fornitura per il cliente che ne fa richiesta avviene in 2 fasi distinte :

  1. L’allacciamento
  2. La colloca del misuratore (contatore)

L’allacciamento è la fase in cui viene creato il punto di riconsegna, (fuori terra – se questi è già esistente) l’installazione della mensola sotto la quale viene poi collocato il misuratore; ciò avviene una volta accettato il preventivo per l’esecuzione lavori del distributore da parte del cliente, quest’ultimo attraverso il venditore comunicherà al cliente la data e la fascia oraria per l’esecuzione del lavoro solo nel caso in cui trattasi di lavoro semplice diversamente si attendono i tempi dei punti precedenti.

La colloca del misuratore (contatore) avverrà solo e soltanto quando il cliente finale avrà espletato ed attraverso il venditore presenterà al distributore la documentazione di cui alla delibera AEEG 40/14 e successive modificazioni e integrazioni e 37/08.