Il mercato del gas naturale (metano)

Quadro Normativo

 

Legge 14 novembre 1995 n. 481

 

La legge 14 novembre 1995 n. 481 ha disposizioni che hanno la finalità di garantire la promozione della concorrenza e dell’efficienza dei servizi di pubblica utilità e adeguati servizi di qualità promuovendo la tutela e gli interessi di utenti e consumatori tenendo conto delle norme comunitarie, attraverso questo legge vengono istituite le Autorità per le telecomunicazioni e per l’energia elettrica ed il gas, tali Autorità operano in completa autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione esse infatti, sono preposte alla regolazione e al controllo dei propri settori di competenza e sono in linea con il Governo per il recepimento e l’attuazione delle normative comunitarie.

L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas stabilisce ed aggiorna, in relazione all’andamento del mercato, la tariffa base i parametri e gli altri elementi di riferimento per la determinazione delle tariffe, nonché le modalità per il recupero dei costi eventualmente sostenuti in modo da assicurare l’efficienza del servizio offerto e l’adeguata diffusione sul territorio nazionale, vigila con poteri di ispezione di accesso e di acquisizione della documentazione e delle notizie utili, valuta i reclami le istanze e le segnalazioni presentate dagli utenti e dai consumatori ed eroga eventuali sanzioni ai soggetti esercenti il servizio che non rispettano i parametri di uguaglianza e di trasparenza fra gli utenti.

La Liberalizzazione del mercato

Percorso della liberalizzazione

Il decreto legislativo n. 164/00 ha stabilito, in attuazione della direttiva n. 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dell’art. 41 della legge 17 maggio 1999 n. 144, che dal 1° Gennaio del 2003 le imprese che intendono svolgere attività di vendita del gas naturale devono essere autorizzate dal Ministero dell’Industria attuale Ministero dello sviluppo Economico pertanto tutte le imprese che fino al 31 Dicembre 2002 svolgevano attività di distributori e venditori dal successivo 1° Gennaio non possono più farlo per cui a far data dal 1° Gennaio 2003 tutti i clienti sono liberi di acquistare il gas da fornitori scelti da loro abbattendo una barriera durata fino al 31 Dicembre 2002 che li obbligava all’acquisto presso il fornitore locale e quindi senza poterlo cambiare;

il mercato prima gestito in regime di monopolio sia avvia grazie alla liberalizzazione a divenire concorrenziale e quindi a migliorare nel tempo la qualità del servizio offerto ai clienti finali; pertanto il cliente finale che fino al 31 Dicembre 2002 veniva gestito da un’impresa che ne curava l’allacciamento alla rete nonchè la fornitura di gas; dal 1° Gennaio del 2003 tale cliente ha rapporti con un soggetto definito “società di vendita”; in tale regime di liberalizzazione si identificano i seguenti soggetti :

  1. Società di distribuzione
  2. Società di vendita
  3. Cliente finale

Società di Distribuzione (distributore)

È il soggetto che ottiene tramite concessione comunale (valida attualmente 12 anni) la gestione della rete locale e attraverso il venditore cura gli allacciamenti alla rete dei clienti finali, sposta i contatori, disattiva le forniture; il distributore può anche rifiutare di allacciare un cliente alla rete se questi ha le apparecchiature di utilizzo non in regola con le norme di sicurezza; esso è responsabile delle attività di posa, manutenzione, sostituzione e verifica dei misuratori del cliente finale; garantisce la sicurezza degli impianti ed il pronto intervento in caso di pericolo.  

Società di Vendita (venditore)

È il soggetto che acquista il gas all’ingrosso (dallo Shipper), lo vende al cliente finale attraverso la rete locale e nazionale pagando al distributore l’utilizzo ed i sevizi ad esso connessi secondo una tariffa fissata dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas; Il venditore è colui che proporrà al cliente la fornitura del gas ed è il soggetto con cui il cliente stipulerà il contratto di fornitura, esso è anche colui che curerà i rapporti tra cliente e distributore per tutte le attività connesse agli allacciamenti o ai lavori da effettuare sulla rete.

Cliente finale

È il soggetto che attraverso un contratto di fornitura acquista gas dal venditore e si distingue in 2 categorie; civile e industriale.

Il cliente civile è il soggetto che usa il gas per uso proprio (cucina – riscaldamento – produzione di acqua calda).

Il cliente industriale è il soggetto che usa il gas per la produzione e/o la commercializzazione di beni e servizi al pubblico.